Mac DeMarco
Indie rilassato in Cavea: da mandare a chi vuole uscire, ma con l'aria di non averci provato troppo.
Auditorium Parco della Musica - Cavea - Flaminio - Viale Pietro de Coubertin, 30
KEFFAMO Roma
Piani per due a Roma: cose carine, non troppo impegnative, non troppo vuote. Per quando vuoi portarla fuori senza rifare sempre la stessa cena.
Indie rilassato in Cavea: da mandare a chi vuole uscire, ma con l'aria di non averci provato troppo.
Auditorium Parco della Musica - Cavea - Flaminio - Viale Pietro de Coubertin, 30Bollani con una squadra jazz grossa: serata seduta, bella, con quella sensazione di aver scelto bene.
Sala Santa Cecilia - Flaminio - Viale Pietro de Coubertin, 30Ben Harper è il piano facile quando vuoi un nome grosso e non vuoi spiegare troppo perché ci state andando.
Auditorium Parco della Musica - Cavea - Flaminio - Viale Pietro de Coubertin, 30Arte sonora e pioniere della musica elettronica: mostra piccola ma con un aggancio preciso, buona per uscire dal solito giro.
AuditoriumArte - Flaminio - Viale Pietro de Coubertin, 30Fotografia a Trastevere con New York dentro: ottima quando vuoi fare una mostra senza trasformarla in lezione.
Museo di Roma in Trastevere - Trastevere - Piazza Sant'Egidio, 1/bDanza contemporanea e Philip Glass al Vascello: piano seduto, bello strano, buono se vuoi una cosa che non sembri la solita uscita.
Teatro Vascello - Monteverde Vecchio - Via Giacinto Carini 78, RomaClassico scuro, titolo riconoscibile, teatro vero: buono quando vuoi portare qualcuno senza finire sempre a cena.
Teatro Vascello - Monteverde Vecchio - Via Giacinto Carini 78, RomaMapplethorpe all'Ara Pacis: fotografia forte, uscita centrale, buona per chi vuole una mostra con carattere.
Museo dell'Ara Pacis - Centro - Via di Ripetta, 180Piano B
Se la fame vince e non vuoi il solito ristorante impostato: cucina romana, prezzo umano, atmosfera conviviale. Un piano cena semplice, con Testaccio intorno.
Posto buono quando vuoi una cosa piccola, centrale e non troppo impostata. Ci vai per partire morbido: un libro, un bicchiere, due chiacchiere e la serata prende forma.
Sala giusta quando vuoi un film ma pure la sensazione di aver scelto bene. Controlla la programmazione e decidi senza aprire dieci schede.
Quando vuoi un film d'autore senza trasformare la serata in un esame. Se c'è un orario che torna, è un piano pulito.
Se non c'è un piano che regge, fai una cosa semplice: vista, due passi, poi decidi se mangiare qualcosa. Non sembra ripiego.
Un giro breve, molto visivo, buono quando vuoi proporre qualcosa che non sia aperitivo e basta. Poi ci attacchi quello che trovi in zona.
Teatro piccolo, zona facile, piano da dopo cena o da appuntamento quando vuoi evitare il giro infinito dei locali.
Buono quando vuoi una cosa seduta, scelta e non troppo centrale. Si controlla il cartellone, si prende il titolo che regge e la serata ha già una forma.